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Pizza con la planetaria

DifficoltàIntermediaPorzioni4 Porzioni
Tempo Prep20 minutiTempo Totale2 days

Per quanto semplice sia, la pizza è uno dei piatti più apprezzati nel nostro paese, ed è in grado di mettere d’accordo praticamente tutti. Non dimentichiamo poi che l’Italia, in quanto patria nativa, vanta una vera tradizione per questo alimento, che viene oramai esportato e copiato (anche se in maniera a volte maldestra ed eccessivamente creativa) in tutto il mondo.

Ora, non vogliamo paragonarci ai pizzaioli napoletani, non potremmo mai. Storia e tradizione ci separano da loro, tuttavia abbiamo sempre desiderato riuscire a preparare in casa una pizza Napoletana simile a quella delle pizzerie: sottile, con il cornicione gonfio e morbido e qualche maculatura qui e là di crosta bruciacchiata, che dà un tocco immancabile a questo delizioso piatto.

Se poi siete i fortunati possessori di un'impastatrice (Kenwood, KitchenAid, Russel&Hobbs o SilverCrest non fa differenza) fare la pizza è davvero semplice. Vi abbiamo già raccontato come preparare un impasto soffice e leggero, ma ora vogliamo spiegarvi come preparare una deliziosa pizza napoletana con la planetaria dall'inizio alla fine!

Certo in casa non abbiamo un forno a legna (e sinceramente non conosciamo nessuno così fortunato da possederne uno), tuttavia con tanta passione e tanta sperimentazione con il metodo "a doppia cottura" è possibile raggiungere risultati davvero vicini a quelli della pizzeria.

L’IMPASTO PER LA PIZZA FATTA IN CASA PREPARATO CON L'IMPASTATRICE

Preparare l’impasto per la pizza è una procedura che tradizionalmente richiede quattro semplicissimi ingredienti: farina, acqua, sale e lievito di birra fresco. Come tutti gli impasti potrai decidere di realizzarlo a mano, come tradizione vuole, ma visto che la tecnologia ci viene incontro, perché non lasciarci aiutare da una planetaria? Le istruzioni che ti mostriamo sono estremamente semplici e siamo sicuri che con un po' di pratica anche voi otterrete ottimi risultati!

Ci teniamo anche a precisare che le quantità degli ingredienti che indichiamo nella nostra ricetta possono infatti dover subire piccole variazioni in base ad alcuni parametri ambientali (come ad esempio la temperatura e l’umidità) e alla varietà di farina utilizzata (forza, capacità di assorbimento dell’acqua ecc.). Siamo certi, comunque, che con un minimo di attenzione e la nostra guida, i risultati non mancheranno!

INGREDIENTI (per 4 pizze)

Nel caso voleste modificare il numero di pizze da preparare, sarà sufficiente cliccare sul numero di porzioni in apertura di questa pagina e selezionare la quantità desiderata.

Per l'impasto
 680 g 680 g di farina specifica per pizza
 400 ml Acqua a temperatura ambiente
 20 g Sale fino
 1,60 g Lievito di birra fresco
Per farcire
 Mozzarella per pizza
 Passata di pomodoro
 Sale
 Origano
 Qualsiasi altro ingredienti che vi ispira la vostra fantasia

LA RICETTA PER PREPARARE LA PIZZA CON LA PLANETARIA

COME FARE L'IMPASTO PER LA PIZZA CON LA PLANETARIA
1

Per prima cosa montiamo sull'impastatrice la frusta a foglia che utilizzeremo per la prima fase della lavorazione.

2

Versiamo l’acqua a temperatura ambiente nella scodella della planetaria e accendiamo il robot a velocità ridotta.

3

Aggiungiamo poco alla volta la farina, con un movimento "a pioggia" e procedendo un cucchiaio alla volta, dando il tempo agli ingredienti di amalgamarsi, prima di versare altra farina. Questo eviterà la formazione di fastidiosi grumi. Proseguiamo fino a quando l’impasto non inizia ad assumere una consistenza “cremosa” (servirà da 1/3 a 1/2 della farina disponibile).

4

Sbricioliamo il lievito di birra fresco e uniamolo all'impasto. Lasciamo lavorare il macchinario per un paio di minuti, in modo da discioglierlo e integrarlo completamente.

Versare l'acqua nella scodella della planetaria e impastare con farina e lievito

5

Versiamo il sale e continuiamo a mescolare per un minuto.

6

Fermiamo ora l’impastatrice e sostituiamo lo strumento a foglia con quello a gancio.

7

Riattiviamola e riprendiamo ad aggiungere la farina poco alla volta. L'impasto andrà via via a prendere sempre più corpo e ad assumere un aspetto elastico e compatto.

8

Continuiamo quando la pasta per la pizza non avrà una consistenza liscia, umida (ma non appiccicosa) ed elastica al tatto. Come prova "pratica" vi suggeriamo di "premere" sulla pasta con i polpastrelli: l’impasto non dovrà incollarsi alle dita e i buchi lasciati dovranno lentamente riprendere il loro volume iniziale.

Montare il gancio della planetaria e completare l'impasto

9

Trasferiamo infine l'impasto su un tavolo o una spianatoia leggermente infarinati e lavoriamolo per un paio di minuti con le mani, ripiegandolo più volte su se stesso.

LA PRIMA LIEVITAZIONE DELL'IMPASTO
10

Ora che la l'impasto della pizza è pronto dobbiamo avviare la prima lievitazione. Per far ciò posizioniamo l’impasto in una scodella di volume almeno triplo rispetto alla nostra preparazione (un'insalatiera capiente o la scodella della planetaria stessa andranno benissimo).

11

Sigilliamo quindi il contenitore con della pellicola trasparente e lasciamolo una prima ora a temperatura ambiente.

12

Trasferiamolo poi in frigorifero per 24 ore: avremo così una lievitazione molto lenta, ma che ci darà risultati deliziosi.

Formare una palla con l'impasto e mettere a lievitare

DIAMO FORMA AI PANETTI E PASSIAMO ALLA SECONDA LIEVITAZIONE
13

Passate le prime 24h di lievitazione in frigorifero, trasferiamo l’impasto su una spianatoia infarinata. Tiriamolo leggermente con le mani per dargli una forma allungata e “tagliamolo” successivamente in pezzi da circa 250/260g l’uno. Per questa operazione si rivela molto utile l'uso di una spatola da pizzaiolo.

14

Lavoriamo a mano i pezzi di impasto, ripiegandoli più volte su se stessi, in modo da incamerare aria. Il movimento da effettuare è molto simile a quello che i maestri caseari compiono per dar forma alle mozzarelle.

Dar forma o panetti di impasto

15

Diamo infine la caratteristica forma a “palla” ai singoli panetti e riponiamo ognuno di essi in un contenitore, che andremo a sigillare con un coperchio a tenuta stagna o con uno strato di pellicola trasparente.

16

Riponiamo nuovamente i panetti in frigorifero per almeno 12 ore. Gli impasti dovranno essere estratti un paio di ore prima del momento in cui inizieremo a preparare le nostre pizze in modo da renderli più “morbidi” e lavorabili.

Sigillare i panetti e metterli a lievitare

COME CUOCERE LA PIZZA NEL FORNO DI CASA: IL METODO DELLA DOPPIA COTTURA
17

Trascorsa anche la seconda lievitazione possiamo passare alla cottura della pizza. Per prima cosa, ovviamente, accendiamo il forno in modalità “grill” alla massima potenza e riscaldiamolo fino a quando la serpentina non diventa completamente incandescente.

18

Mettiamo quindi sul fuoco una taglia rotonda antiaderente adatta alle alte temperatura. Usiamo la fiamma di maggior calore, in modo da far raggiungere alla base una temperatura di circa 300/350°. Ci vorranno un paio di minuti sul fuoco. Nel caso lo aveste, vi consigliamo di verificare la tempertura della base con un termometro da cucina a infrarossi.

19

Infariniamo ora la spianatoia e poniamo al centro il primo panetto di impasto per la pizza, che abbiamo preparato con l'impastatrice.

20

Diamo forma alla base schiacciandola dall’interno verso l’esterno con un movimento leggermente rotatorio. Questo ci consentirà di spingere l’aria verso il bordo, dando vita al cosiddetto “cornicione“. Procediamo a “tirare” la base fino a ottenere un diametro più o meno analogo a quello della teglia utilizzata.

21

Una volta che la teglia sarà sufficientemente calda, trasferiamo al suo interno la base per la pizza appena preparata e lasciamola scaldare per un minuto o due, fino a quando non vedremo formarsi delle bolle sul cornicione.

22

Distribuiamo quindi la salsa di pomodoro e insaporiamo con una presa di sale (se volete anche una spolverizzata di origano).

Stendere la base della pizza e cuocerla sulla teglia calda di fornello

23

Lasciamo quindi cuocere la base sul fuoco per un paio di minuti. Solleviamola ogni tanto con l’aiuto di una spatola di silicone o di plastica: sarà pronta per la seconda cottura quando sulla superficie sottostante inizierà a formarsi una leggera maculatura bruna.

24

Trasferiamo la teglia nel forno ben caldo con il grill alla massima potenza. Posizioniamola sul binario più alto, in maniera da tenerla quasi a contatto con la serpentina incandescente. Proprio questo trucco ci consentirà di cuocerla a temperature simili a quelle del forno della pizzeria.

25

Lasciamo cuocere un paio di minuti, trascorsi i quali potremo aggiungere mozzarella per pizza tagliata a cubetti e due o tre foglie di basilico fresco!

Cuocere la pizza nel forno con il grill alla massima potenza

26

Inforniamo nuovamente vicino alla serpentina fino al completamento della cottura (ci vorranno altri 2 - 3 minuti). Possiamo finalmente sfornare questa deliziosa pizza preparata con due infallibili alleati: l'impastatrice e il metodo a doppia cottura.

La pizza preparata con la planetaria appena sfornata

Ecco pronta una fantastica pizza margherita cotta in casa! Servila calda e con la mozzarella filante.

Ti garantiamo che con un po’ di pratica abbiamo smesso di andare in pizzeria… riuscendo poi a realizzare pizze davvero speciali direttamente nel nostro forno.

Ingredients

Per l'impasto
 680 g 680 g di farina specifica per pizza
 400 ml Acqua a temperatura ambiente
 20 g Sale fino
 1,60 g Lievito di birra fresco
Per farcire
 Mozzarella per pizza
 Passata di pomodoro
 Sale
 Origano
 Qualsiasi altro ingredienti che vi ispira la vostra fantasia

Directions

COME FARE L'IMPASTO PER LA PIZZA CON LA PLANETARIA
1

Per prima cosa montiamo sull'impastatrice la frusta a foglia che utilizzeremo per la prima fase della lavorazione.

2

Versiamo l’acqua a temperatura ambiente nella scodella della planetaria e accendiamo il robot a velocità ridotta.

3

Aggiungiamo poco alla volta la farina, con un movimento "a pioggia" e procedendo un cucchiaio alla volta, dando il tempo agli ingredienti di amalgamarsi, prima di versare altra farina. Questo eviterà la formazione di fastidiosi grumi. Proseguiamo fino a quando l’impasto non inizia ad assumere una consistenza “cremosa” (servirà da 1/3 a 1/2 della farina disponibile).

4

Sbricioliamo il lievito di birra fresco e uniamolo all'impasto. Lasciamo lavorare il macchinario per un paio di minuti, in modo da discioglierlo e integrarlo completamente.

Versare l'acqua nella scodella della planetaria e impastare con farina e lievito

5

Versiamo il sale e continuiamo a mescolare per un minuto.

6

Fermiamo ora l’impastatrice e sostituiamo lo strumento a foglia con quello a gancio.

7

Riattiviamola e riprendiamo ad aggiungere la farina poco alla volta. L'impasto andrà via via a prendere sempre più corpo e ad assumere un aspetto elastico e compatto.

8

Continuiamo quando la pasta per la pizza non avrà una consistenza liscia, umida (ma non appiccicosa) ed elastica al tatto. Come prova "pratica" vi suggeriamo di "premere" sulla pasta con i polpastrelli: l’impasto non dovrà incollarsi alle dita e i buchi lasciati dovranno lentamente riprendere il loro volume iniziale.

Montare il gancio della planetaria e completare l'impasto

9

Trasferiamo infine l'impasto su un tavolo o una spianatoia leggermente infarinati e lavoriamolo per un paio di minuti con le mani, ripiegandolo più volte su se stesso.

LA PRIMA LIEVITAZIONE DELL'IMPASTO
10

Ora che la l'impasto della pizza è pronto dobbiamo avviare la prima lievitazione. Per far ciò posizioniamo l’impasto in una scodella di volume almeno triplo rispetto alla nostra preparazione (un'insalatiera capiente o la scodella della planetaria stessa andranno benissimo).

11

Sigilliamo quindi il contenitore con della pellicola trasparente e lasciamolo una prima ora a temperatura ambiente.

12

Trasferiamolo poi in frigorifero per 24 ore: avremo così una lievitazione molto lenta, ma che ci darà risultati deliziosi.

Formare una palla con l'impasto e mettere a lievitare

DIAMO FORMA AI PANETTI E PASSIAMO ALLA SECONDA LIEVITAZIONE
13

Passate le prime 24h di lievitazione in frigorifero, trasferiamo l’impasto su una spianatoia infarinata. Tiriamolo leggermente con le mani per dargli una forma allungata e “tagliamolo” successivamente in pezzi da circa 250/260g l’uno. Per questa operazione si rivela molto utile l'uso di una spatola da pizzaiolo.

14

Lavoriamo a mano i pezzi di impasto, ripiegandoli più volte su se stessi, in modo da incamerare aria. Il movimento da effettuare è molto simile a quello che i maestri caseari compiono per dar forma alle mozzarelle.

Dar forma o panetti di impasto

15

Diamo infine la caratteristica forma a “palla” ai singoli panetti e riponiamo ognuno di essi in un contenitore, che andremo a sigillare con un coperchio a tenuta stagna o con uno strato di pellicola trasparente.

16

Riponiamo nuovamente i panetti in frigorifero per almeno 12 ore. Gli impasti dovranno essere estratti un paio di ore prima del momento in cui inizieremo a preparare le nostre pizze in modo da renderli più “morbidi” e lavorabili.

Sigillare i panetti e metterli a lievitare

COME CUOCERE LA PIZZA NEL FORNO DI CASA: IL METODO DELLA DOPPIA COTTURA
17

Trascorsa anche la seconda lievitazione possiamo passare alla cottura della pizza. Per prima cosa, ovviamente, accendiamo il forno in modalità “grill” alla massima potenza e riscaldiamolo fino a quando la serpentina non diventa completamente incandescente.

18

Mettiamo quindi sul fuoco una taglia rotonda antiaderente adatta alle alte temperatura. Usiamo la fiamma di maggior calore, in modo da far raggiungere alla base una temperatura di circa 300/350°. Ci vorranno un paio di minuti sul fuoco. Nel caso lo aveste, vi consigliamo di verificare la tempertura della base con un termometro da cucina a infrarossi.

19

Infariniamo ora la spianatoia e poniamo al centro il primo panetto di impasto per la pizza, che abbiamo preparato con l'impastatrice.

20

Diamo forma alla base schiacciandola dall’interno verso l’esterno con un movimento leggermente rotatorio. Questo ci consentirà di spingere l’aria verso il bordo, dando vita al cosiddetto “cornicione“. Procediamo a “tirare” la base fino a ottenere un diametro più o meno analogo a quello della teglia utilizzata.

21

Una volta che la teglia sarà sufficientemente calda, trasferiamo al suo interno la base per la pizza appena preparata e lasciamola scaldare per un minuto o due, fino a quando non vedremo formarsi delle bolle sul cornicione.

22

Distribuiamo quindi la salsa di pomodoro e insaporiamo con una presa di sale (se volete anche una spolverizzata di origano).

Stendere la base della pizza e cuocerla sulla teglia calda di fornello

23

Lasciamo quindi cuocere la base sul fuoco per un paio di minuti. Solleviamola ogni tanto con l’aiuto di una spatola di silicone o di plastica: sarà pronta per la seconda cottura quando sulla superficie sottostante inizierà a formarsi una leggera maculatura bruna.

24

Trasferiamo la teglia nel forno ben caldo con il grill alla massima potenza. Posizioniamola sul binario più alto, in maniera da tenerla quasi a contatto con la serpentina incandescente. Proprio questo trucco ci consentirà di cuocerla a temperature simili a quelle del forno della pizzeria.

25

Lasciamo cuocere un paio di minuti, trascorsi i quali potremo aggiungere mozzarella per pizza tagliata a cubetti e due o tre foglie di basilico fresco!

Cuocere la pizza nel forno con il grill alla massima potenza

26

Inforniamo nuovamente vicino alla serpentina fino al completamento della cottura (ci vorranno altri 2 - 3 minuti). Possiamo finalmente sfornare questa deliziosa pizza preparata con due infallibili alleati: l'impastatrice e il metodo a doppia cottura.

La pizza preparata con la planetaria appena sfornata

Pizza con la planetaria
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