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Knafeh: la ricetta originale di questo dolce tradizionale del Ramadan

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DifficoltàMolto FacilePorzioni8 Porzioni
Tempo Prep15 minutiTempo Cottura40 minutiTempo Totale55 minuti

Nelle calde serate del Ramadan, quando le famiglie si riuniscono per rompere il digiuno, c'è un dolce che risplende come simbolo di ospitalità, condivisione e tradizione: il Knafeh. Questo dessert, con la sua dorata crosta croccante, il cuore filante di formaggio e il dolce abbraccio dello sciroppo profumato, non è solo un piatto, ma un viaggio attraverso la storia e le culture del Medio Oriente. Oggi, desideriamo portarvi in questo viaggio, svelando i segreti di un dolce che ha attraversato secoli, diventando un imprescindibile protagonista delle tavole del Ramadan.

KNAFEH: LE SUE ORIGINI

La storia del Knafeh inizia in un tempo lontano, quando mercanti e viaggiatori attraversavano le antiche vie del commercio, portando con sé non solo spezie e tessuti, ma anche ricette e tradizioni culinarie. Originario probabilmente della città di Nablus in Palestina, durante il periodo ottomano, il Knafeh ha viaggiato e si è trasformato, raccontando storie di incontri, scambi e conquiste. Ogni regione, da Beirut a Damasco, da Il Cairo a Istanbul, ha abbracciato il Knafeh, arricchendolo con i propri ingredienti locali e adattandolo secondo le proprie tradizioni. Così, questo dessert è diventato un mosaico di gusti e storie, un patrimonio condiviso che riflette la ricchezza e la diversità delle culture del Medio Oriente.

Ma cosa rende il Knafeh così speciale durante il Ramadan? Il Ramadan è un mese di riflessione spirituale, di preghiera, ma anche di festa e gioia, dove il cibo assume un significato profondo, diventando veicolo di condivisione e gratitudine. Dopo le lunghe ore di digiuno, il Knafeh, con il suo equilibrio perfetto di dolcezza e consistenze, rappresenta non solo una ricompensa per il corpo, ma anche un nutrimento per l'anima, rafforzando i legami di comunità e famiglia.

LA PREPARAZIONE DEL KNAFEH, UN ATTO DI AMORE E DEDIZIONE

La preparazione del Knafeh è un rituale che si tramanda di generazione in generazione, un atto di amore che inizia con la scelta degli ingredienti. La pasta fillo (kataifi), sottilissima e friabile, richiede una manipolazione delicata, simbolo della cura che ogni famiglia mette nella creazione di questo dolce. Il formaggio, elemento centrale del Knafeh, varia a seconda delle regioni: dalla mozzarella, facilmente reperibile, ai formaggi tradizionali medio-orientali, ogni scelta contribuisce a definire il carattere unico di ogni variante di questo dessert.

Lo sciroppo, dolce e profumato, con i suoi aromi di acqua di rose e fiori d'arancio, evoca i giardini e i paesaggi del Medio Oriente, portando con sé memorie di serate estive e brezze profumate. La spolverata finale di pistacchi tritati non solo aggiunge colore e croccantezza ma è anche un omaggio alla generosità della natura, che in questo mese sacro, si riflette nell'abbondanza della tavola.

INGREDIENTI 

 500 g pasta fillo pronta in fogli
 200 g Burro non salato, fuso
 400 g Formaggio mozzarella fresco, tritato (o un mix di mozzarella e un formaggio tradizionale medio-orientale come il Nabulsi)
 150 g Zucchero semolato
 1 cucchiaino Acqua di roseopzionale
 1 cucchiaino Acqua di fiori d'arancioopzionale
Per lo sciroppo
 300 g Zucchero semolato
 150 ml Acqua
 1 cucchiaino Succo di Limone
 1 cucchiaio Acqua di rose
 1 cucchiaino Acqua di fiori d'arancio
Per guarnire
 Pistacchi tritati q.b.

LA RICETTA PER IL KNAFEH

La preparazione dello sciroppo
1

Iniziamo preparando lo sciroppo per consentirgli di raffreddarsi mentre lavoreremo sul resto del dolce. In un pentolino, versiamo 150ml di acqua, 300g di zucchero e un cucchiaino di succo di limone.

2

Portiamo a ebollizione, poi abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per circa 10 minuti, fino a quando tutto lo zucchero sarà completamente sciolto.

3

Aggiungiamo un cucchiaino di acqua di rose e un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio.

4

Infine rimuoviamo e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.

La preparazione della base
5

Iniziamo preriscaldando il forno a 180°C in modalità statica.

6

Sminuzziamo, quindi, 500g di pasta fillo in striscioline sottilissime (anche dette kataifi) e mescoliamole con 200g di burro fuso fino a che non è completamente ricoperta.

Assembliamo il Knafeh
7

Disponiamo metà del kataifi appena preparato in una teglia, in modo uniforme, pressandola leggermente.

8

Distribuiamo quindi 400g di formaggio fresco tritato sopra la pasta, facendo attenzione che ricopra la base in modo omogeneo.

9

Infine copriamo il tutto con il kataifi rimasto, pressando di nuovo il tutto, in modo da compattare gli ingredienti.

La cottura del Knafeh
10

Possiamo ora cuore il Knafeh, inserendolo nel forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti, o fino a che la superficie diventa dorata e croccante.

11

Terminata la cottura, sforniamo il Knafeh e versiamo immediatamente lo sciroppo freddo sopra il dolce ancora caldo. Questo passaggio è cruciale per assicurare che il Knafeh assorba lo sciroppo, diventando deliziosamente umido.

La guarnizione con i pistacchi
12

Lasciamo infine raffreddare il nostro dolce e completiamolo con un'abbondante spolverizzata di granella di pistacchi.

 

Ingredients

 500 g pasta fillo pronta in fogli
 200 g Burro non salato, fuso
 400 g Formaggio mozzarella fresco, tritato (o un mix di mozzarella e un formaggio tradizionale medio-orientale come il Nabulsi)
 150 g Zucchero semolato
 1 cucchiaino Acqua di roseopzionale
 1 cucchiaino Acqua di fiori d'arancioopzionale
Per lo sciroppo
 300 g Zucchero semolato
 150 ml Acqua
 1 cucchiaino Succo di Limone
 1 cucchiaio Acqua di rose
 1 cucchiaino Acqua di fiori d'arancio
Per guarnire
 Pistacchi tritati q.b.

Directions

La preparazione dello sciroppo
1

Iniziamo preparando lo sciroppo per consentirgli di raffreddarsi mentre lavoreremo sul resto del dolce. In un pentolino, versiamo 150ml di acqua, 300g di zucchero e un cucchiaino di succo di limone.

2

Portiamo a ebollizione, poi abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per circa 10 minuti, fino a quando tutto lo zucchero sarà completamente sciolto.

3

Aggiungiamo un cucchiaino di acqua di rose e un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio.

4

Infine rimuoviamo e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente.

La preparazione della base
5

Iniziamo preriscaldando il forno a 180°C in modalità statica.

6

Sminuzziamo, quindi, 500g di pasta fillo in striscioline sottilissime (anche dette kataifi) e mescoliamole con 200g di burro fuso fino a che non è completamente ricoperta.

Assembliamo il Knafeh
7

Disponiamo metà del kataifi appena preparato in una teglia, in modo uniforme, pressandola leggermente.

8

Distribuiamo quindi 400g di formaggio fresco tritato sopra la pasta, facendo attenzione che ricopra la base in modo omogeneo.

9

Infine copriamo il tutto con il kataifi rimasto, pressando di nuovo il tutto, in modo da compattare gli ingredienti.

La cottura del Knafeh
10

Possiamo ora cuore il Knafeh, inserendolo nel forno preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti, o fino a che la superficie diventa dorata e croccante.

11

Terminata la cottura, sforniamo il Knafeh e versiamo immediatamente lo sciroppo freddo sopra il dolce ancora caldo. Questo passaggio è cruciale per assicurare che il Knafeh assorba lo sciroppo, diventando deliziosamente umido.

La guarnizione con i pistacchi
12

Lasciamo infine raffreddare il nostro dolce e completiamolo con un'abbondante spolverizzata di granella di pistacchi.

Knafeh: la ricetta originale di questo dolce tradizionale del Ramadan
Fabio G.
Fabio G.

Innovation manager nella vita professionale, lavoro nel mondo digitale per uno dei più importanti editori italiani (occupandomi, ebbene sì, anche di cucina... e se volete vedere per quale brand, sbirciate LinkedIn). Appassionato di innovazione digitale a 360°, mi diverto a cucinare assieme a Diana e a sparare valanghe di pallini da softair durante le Domeniche passate assieme al mio team. Se su Instagram vedete foto strane, quindi, non spaventatevi... è tutto normale.

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